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il vino eleva l’anima e i pensieri, e le inquietudini
si allontanano dal cuore dell’uomo.

Pindaro (518 a.C. circa – 438 a.C. circa)

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  -  birrifici artigianali   -  Le birre di Natale

Le birre di Natale

Con l’arrivo delle feste natalizie, tra i tanti regali da organizzare, spiccano le birre artigianali preparate proprio in questo periodo. Sono molti infatti i birrifici che si prodigano a preparare e confezionare le birre di Natale. Una tradizione che sembra poco conosciuta e invece è molto di moda in tanti paesi ed ha origini antichissime; pare che siano nate più di 200 anni fa, per soddisfare le famiglie che amavano accompagnare la birra sia col salato che con il dolce, durante il pranzo natalizio.

La particolarità di queste birre è che sono tutte preparate in maniera artigianale seguendo meticolosamente vecchie ricette che le portano ad essere tra le migliori in assoluto e, messe a fermentare per tantissimo tempo. La tradizione delle birre di Natale arriva dal Belgio, dal Regno Unito e dalla Germania. Tutti paesi che, con la birra hanno fatto un’economia fruttuosa tanto da portarli ad esportarle in tutto il mondo.

Il Belgio si dice che sia il paese per eccellenza per la produzione di birre di Natale perché da sempre i produttori aggiungono alla bevanda varie spezie come cannella, cumino,zenzero, coriandolo, noce moscata e tante altre, che migliorano di gran lunga il sapore e di conseguenza risultano essere molto apprezzate. Non per niente in patria le chiamano le Kierstbier e le più richieste sono la Stille Nacht de Dolle che a quanto pare, ogni anno genera periodi di attesa abbastanza lunghi. Seguono a ruota la Pere Noel di De Ranke, la Avec Les Bons Voeux di Dupont, la Canasten di Glazen Toren e tante altre.

Nella rigorosa e solenne Germania la produzione di birre di Natale è minima rispetto al Belgio, anche perché, in questo paese non c’è la tradizione di inserire delle spezie e quindi, quelle poche birre prodotte in quel periodo, hanno solo un sapore molto più forte e gradazione alcolica molto alta. Sono le stesse che si trovano durante l’anno solo che, per Natale viene cambiato il nome. Nel Regno Unito questa tradizione è molto sentita, non certo come il Belgio, però ogni anno si trovano birre artigianali natalizie anch’esse con l’impiego di alcune spezie. tra le più interessanti c’è la Bad Elf, la Fusion di Moor e l’Old Winter Ale di Fullers.

Anche gli Stati uniti mantengono viva questa tradizione però in questo caso, è diverso il modo di produrre che, è del tutto personale e sempre più sperimentale. La loro produzione è sempre mirata ad una lavoro artigianale ma, non manca mai occasione per questo grande paese, di ingrandire il suo commercio ovunque. Comunque le birre americane artigianali non sono altro che, una versione rivisitata delle sue Imperial IPA.

Tra i produttori di birre artigianali di natale non poteva mancare il nostro caro bel paese che in sordina, lentamente, ha diffuso questa tradizione suscitando un clamore positivo per tutti gli appassionati. La spinta è arrivata con la continua pubblicità degli eventi natalizi, dedicati alle birre degli altri paesi. E così l’Italia, che ha una modesta produzione di birre, è entrata anch’essa in questo mercato differenziandosi dagli altri paesi per la caratteristica della maturazione che avviene in botti di legno. Sono tutte birre che vengono realizzate in quantità limitate.

Per quest’anno l’Enoteca il Grifo ha scelto il birrificio The Wall con la sua XMAS BEE che è una Winter Warmer dal colore ambrato, dal corpo dolce e strutturato sul quale spicca l’aroma floreale del miele utilizzato e l’intrigante speziatura composta da pepe di Timur, pepe di Cubeba, coriandolo e zenzero;  IBU 20  e Alc 10,3% vol.
Insomma, che sia in Europa o in America, quest’usanza, ogni anno attira un numero elevato di consumatori, portando così tutti i birrifici artigianali a produrne sempre di più e, a creare dei veri e propri festival annuali a tema.