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	<title>birrifici artigianali Archivi | Enoteca il Grifo</title>
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	<title>birrifici artigianali Archivi | Enoteca il Grifo</title>
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		<title>Le birre di Natale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2018 12:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[birrifici artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;arrivo delle feste natalizie, tra i tanti regali da organizzare, spiccano le birre artigianali preparate proprio in questo periodo. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;arrivo delle feste natalizie, tra i tanti regali da organizzare, spiccano le birre artigianali preparate proprio in questo periodo. Sono molti infatti i birrifici che si prodigano a preparare e confezionare <strong>le birre di Natale</strong>. Una tradizione che sembra poco conosciuta e invece è molto di moda in tanti paesi ed ha origini antichissime; pare che siano nate più di 200 anni fa, per soddisfare le famiglie che amavano accompagnare la birra sia col salato che con il dolce, durante il pranzo natalizio.</p>
<p>La particolarità di queste birre è che sono tutte preparate in maniera artigianale seguendo meticolosamente vecchie ricette che le portano ad essere tra le migliori in assoluto e, messe a fermentare per tantissimo tempo. <strong>La tradizione</strong> delle birre di Natale <strong>arriva dal Belgio, dal Regno Unito e dalla Germania</strong>. Tutti paesi che, con la birra hanno fatto un&#8217;economia fruttuosa tanto da portarli ad esportarle in tutto il mondo.</p>
<p>Il <strong>Belgio</strong> si dice che sia il <strong>paese per eccellenza per la produzione di birre di Natale</strong> perché da sempre i produttori aggiungono alla bevanda varie spezie come cannella, cumino,zenzero, coriandolo, noce moscata e tante altre, che migliorano di gran lunga il sapore e di conseguenza risultano essere molto apprezzate. Non per niente in patria le chiamano le <em>Kierstbier</em> e le più richieste sono la <em>Stille Nacht de Doll</em>e che a quanto pare, ogni anno genera periodi di attesa abbastanza lunghi. Seguono a ruota la <em>Pere Noel di De Ranke, la Avec Les Bons Voeux di Dupont, la Canasten di Glazen Toren</em> e tante altre.</p>
<p><strong>Nella rigorosa e solenne Germania</strong> la produzione di birre di Natale è minima rispetto al Belgio, anche perché, in questo paese non c&#8217;è la tradizione di inserire delle spezie e quindi, quelle poche birre prodotte in quel periodo, hanno solo un sapore molto più forte e gradazione alcolica molto alta. Sono le stesse che si trovano durante l&#8217;anno solo che, per Natale <strong>viene cambiato il nome</strong>. Nel Regno Unito questa tradizione è molto sentita, non certo come il Belgio, però ogni anno si trovano birre artigianali natalizie anch&#8217;esse con l&#8217;impiego di alcune spezie. tra le più interessanti c&#8217;è la <em>Bad Elf, la Fusion di Moor e l&#8217;Old Winter Ale di Fullers. </em></p>
<p>Anche gli Stati uniti mantengono viva questa tradizione però in questo caso, è diverso il modo di produrre che, è del tutto personale e sempre più sperimentale. La loro produzione è sempre mirata ad una lavoro artigianale ma, non manca mai occasione per questo grande paese, di ingrandire il suo commercio ovunque. Comunque<strong> le birre americane artigianali</strong> non <strong>sono</strong> altro che, una <strong>versione rivisitata</strong> <strong>delle</strong> sue <strong>Imperial IPA</strong>.</p>
<p>Tra i produttori di birre artigianali di natale non poteva mancare il nostro caro bel paese che in sordina, lentamente, ha diffuso questa tradizione suscitando un clamore positivo per tutti gli appassionati. La spinta è arrivata con la continua pubblicità degli eventi natalizi, dedicati alle birre degli altri paesi. E così l&#8217;Italia, che ha una modesta produzione di birre, è entrata anch&#8217;essa in questo mercato differenziandosi dagli altri paesi per la caratteristica della maturazione che avviene in botti di legno. Sono tutte birre che vengono realizzate in quantità limitate.</p>
<p>Per quest&#8217;anno l&#8217;<strong>Enoteca il Grifo</strong> ha scelto il birrificio<a href="http://www.thewallbeer.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong> The Wall</strong></a> con la sua <strong>XMAS BEE</strong> che è una <em>Winter Warmer</em> dal colore ambrato, dal corpo dolce e strutturato sul quale spicca l&#8217;aroma floreale del miele utilizzato e l&#8217;intrigante speziatura composta da pepe di Timur, pepe di Cubeba, coriandolo e zenzero;  IBU 20  e Alc 10,3% vol.<br />
Insomma, che sia in Europa o in America, quest&#8217;usanza, ogni anno attira un numero elevato di consumatori, portando così tutti i birrifici artigianali a produrne sempre di più e, a creare dei veri e propri festival annuali a tema.</p>
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		<title>Birrificio Hammer</title>
		<link>https://www.enotecailgrifo.it/birrificio-hammer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 07:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[birrifici artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[birreartigianali]]></category>
		<category><![CDATA[birrifici]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce nel 2015 il <strong>birrificio Hammer</strong> di Villa D&#8217;Adda. I due <strong>soci fondatori, Fausto e Roberto Brigati</strong> hanno ben in mente come vogliono strutturare il birrificio e sopratutto cosa vogliono diventare. 1300 mq di superficie produttiva, cinque fermentatori da 2.500 e 5.000 litri, sala cottura da 20 ettolitri, una linea di depurazione dell&#8217;acqua, celle di stoccaggio per la produzione, e una linea d&#8217;imbottigliamento a pressione isobarica. Ben presto <strong>si unisce a loro Marco Valeriani, uno dei più noti mastri birrai italiani</strong> il quale ha pensato di ideare per Hammer una gamma di birre in stile anglo-americana inserendo al loro interno qualche contaminazione europea, sopratutto tedesca.</p>
<p>Nascono così le <strong>IPA WaveRunner</strong> e<strong> Coral, la Double IPA Killer Queen</strong>, la Black<strong> IPA Black Queen</strong> e la <strong>Session IPA Mini</strong>. Ad esempio, forti luppolature con sentori intensi nella <em>WaveRunner che è stata la vincitrice del premio Birra dell&#8217;anno 2017 a Rimini</em>, come miglior American IPA, destinata solamente a chi ama le luppolature intense americane. Merita un accenno anche la Killer Queen, estrema double IPA ramata, grado alcolico 8% , secca con intense doti aromatiche.<br />
Tutti questi prodotti sono impeccabili e tecnicamente perfetti tanto che <strong>nel 2016 Valeriani ottiene la targa di mastro birraio dell&#8217;anno</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di Marco Valeriani e dei soci fondatori è quello di fare delle <strong>birre buone e di qualità</strong>. Proprio per questo motivo, tutte le birre create si differenziano da molte altre presenti sul mercato per gli alti standard qualitativi con cui sono prodotte, per lo spirito innovativo e ovviamente per l&#8217;artigianalità. Sperimentazione di nuovi ingredienti miscelati tra loro, intuizione, studio e flessibilità. Queste birre sono sicuramente di nicchia, il frutto di un duro e pensato lavoro manuale e artigianale, ed <strong>è possibile trovarle</strong> <strong>presso</strong> l&#8217;<strong>Enoteca il Grifo</strong>, che ha il semplice scopo di diffondere tra gli amanti delle birre, i piccoli e medi birrifici artigianali italiani che puntano sull&#8217;innovazione e sugli alti standard qualitativi.</p>
<p>Birre che non è possibile trovare nella grande distribuzione, ideali da sorseggiare rigorosamente in buona compagnia, con un tagliere di degustazione e tanto tempo libero a disposizione per godersi appieno i gusti e i profumi che questi prodotti lasciano al naso e al palato.</p>
<p>Non solo birre in stile anglo-americane, ma anche quelle che riportano la <strong>contaminazione tedesca</strong>. E&#8217; cosi che <strong>nasce la Westfalia</strong>, bionda di carattere che più di tutte vuole racchiudere il senso di libertà che si sprigiona bevendola. Delicatamente luppolata, perfetta da bere da sola ma ideale anche durante il pasto. Rotonda e bilanciata, presenta un grado alcolico moderato 5%. Non manca nel loro catalogo la <strong>birra nera Bulk</strong> al cui naso emergono intense noto di caramello e malto. Al palato cioccolato, caffè si mescolano in delicate sfumature che riportano in mente il whisky. Infine la <strong>Daarbulah, Imperial Stout</strong> scura e di alto grado alcolico che presenta avena e zucchero di canna grezzo miscelati con malti torrefatti e caramellati. Al naso aromi di caffè, liquirizia e cacao.</p>
<p>Per concludere, si è visto come il <strong>birrificio artigianale Hammer</strong> sia una realtà in continua espansione, frutto della sapiente <strong>unione di saperi e intuizioni che regalano prodotti di eccellenza</strong> amati dagli appassionati delle buone, intense e particolari birre. Impossibile non venire rapiti dalla ricchezza dei prodotti nel catalogo, ciascuno con la sua storia e la propria particolarità. Si sentirà sempre più spesso parlare del birrificio Hammer e della <strong>bravura tecnica di Marco Valeriani</strong>, poiché in poco più di due anni, <em>Hammer-Italian Craft Beer</em> è diventato nel nostro Paese, uno dei punti di riferimento per quanto riguarda la birra artigianale.</p>
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